Ci sono momenti in cui hai la testa talmente piena che anche scegliere cosa leggere diventa difficile. Vorresti solo trovare una storia capace di portarti lontano da quello che stai vivendo e farti pensare ad altro, anche solo per qualche ora.
È in momenti così che possono servire dei libri per staccare da tutto. Può voler dire viaggiare dall’altra parte del mondo senza muoversi dal divano, entrare in un’epoca lontana, lasciarsi prendere da un mistero o passare qualche ora in un luogo e insieme a persone che non hanno nulla a che fare con la tua giornata.
Per questo, tra i libri che ho letto, ne ho scelti sei molto diversi tra loro, in modo che possano accompagnarti fuori dalla tua quotidianità in modi completamente diversi.
Quali libri per staccare da tutto scegliere?
Quando cerco dei libri per staccare da tutto, non penso necessariamente a una lettura leggera, divertente o priva di temi importanti. A volte voglio proprio una storia che riesca a prendermi abbastanza da farmi dimenticare, almeno per un po’, quello che avevo in testa prima di iniziare a leggere.
E non è detto che funzioni allo stesso modo per tutti.
C’è chi in quel momento avrebbe voglia di partire, chi preferirebbe rifugiarsi in un piccolo paese di fantasia, chi ha bisogno di un mistero da seguire pagina dopo pagina e chi invece vorrebbe semplicemente stare in compagnia di personaggi che finiscono per diventare familiari.
Ecco perché questi sei titoli sono così diversi. Se stai cercando libri per evadere dalla realtà, forse la cosa più utile non è chiederti quale sia il libro migliore, ma capire da che cosa hai voglia di allontanarti.
6 libri per staccare da tutto in modi diversi
A maggio parto, faccio il giro del mondo! di Irene Saielli
Per quando hai bisogno di cambiare aria.

Ci sono momenti in cui l’idea di mollare tutto, fare la valigia e sparire per qualche settimana sembra l’unica soluzione ragionevole. Naturalmente quasi nessuno di noi può farlo dall’oggi al domani, ed è qui che entra in gioco questo libro.
Irene, la protagonista, si trova in quel classico momento della vita in cui sembra che tutto stia crollando: una storia d’amore importante che finisce, il ritorno forzato a casa dei genitori e la chiusura del suo progetto imprenditoriale. Invece di farsi schiacciare, prende una decisione drastica: organizza un viaggio da sola attorno al globo. Ma la bellezza del libro sta nel fatto che Irene non parte solo per collezionare timbri sul passaporto o fare foto da cartolina. Parte perché ha bisogno di prendere le distanze da quello che le è successo e capire chi vuole essere davvero.
Leggerlo dal divano di casa funziona benissimo perché ti trascina concretamente tra aeroporti, spostamenti, culture lontane e imprevisti su strada, ma lascia anche lo spazio per quelle grandi domande che ci facciamo solo quando riusciamo a fermarci e guardare la nostra vita da una prospettiva del tutto nuova. È la lettura perfetta per quando ti senti in gabbia nella tua solita routine e hai bisogno di respirare un po’ di libertà.
Se in questo momento senti il bisogno di cambiare aria, questo è uno di quei libri per staccare da tutto che puoi scegliere anche senza avere una valigia pronta.
La figlia preferita di Morgan Dick
Per quando vuoi pensare ad altro e lasciarti prendere da una situazione fuori dall’ordinario.

A volte, per staccare la spina, non serve andare dall’altra parte del pianeta: basta trovare una storia con una premessa così particolare e spiazzante da catturare il 100% della tua attenzione.
Il libro si apre con una situazione decisamente fuori dall’ordinario: Mickey eredita un’immensa fortuna di cinque milioni di dollari dal padre appena deceduto. C’è solo una condizione per poterne disporre: deve seguire un percorso di psicoterapia con una professionista specifica, Arlo. Il vero problema? Le due donne non si sono mai viste in vita loro e sono del tutto all’oscuro di essere, in realtà, sorelle.
Da questo incastro surreale nasce un romanzo familiare cupo e brillante al tempo stesso, che mescola relazioni tossiche, elaborazione del dolore, problemi di dipendenza e una generosa dose di umorismo nero. È proprio la dinamica complessa tra le due protagoniste a rendere la lettura così magnetica: mentre cerchi di capire dove andrà a parare il loro rapporto e come gestiranno i segreti di famiglia, i problemi della tua giornata quotidiana passeranno inevitabilmente in secondo piano. Ideale per quando vuoi una storia ritmata, cinica al punto giusto.
Amori e segreti al Pumpkin Spice Café di Laurie Gilmore
Per quando hai voglia di trovare un posto in cui stare bene per qualche ora.

Ci sono romanzi in cui la trama passa quasi in secondo piano rispetto al luogo in cui la storia è ambientata. Quei libri che leggiamo non tanto per la suspense, ma per il piacere sottile di abitare, per qualche ora, dentro un’atmosfera calda e protettiva.
È esattamente quello che succede a Dream Harbor, una deliziosa cittadina di provincia in cui si trasferisce Jeanie. Stanca della sua monotona vita d’ufficio in città, la ragazza decide di dare una svolta alla sua esistenza e accettare l’eredità della zia: il Pumpkin Spice Café, il punto di riferimento del paese. Qui si ritroverà a fare i conti con una nuova attività, con gli abitanti impiccioni ma affettuosi della comunità e soprattutto con Logan, un agricoltore locale burbero e schivo che fa di tutto per evitarla. Come se non bastasse, intorno al cafè iniziano a verificarsi piccoli eventi misteriosi e inspiegabili.
Tra tazze di caffè speziato, la nebbia autunnale, i pettegolezzi della strada principale e battibecchi che nascondono un’evidente attrazione, Dream Harbor diventa a tutti gli effetti un rifugio mentale. Se la tua testa è affollata di stress e hai solo voglia di una storia dolce, avvolgente e romantica che ti faccia sentire “a casa”, questo è il titolo da cui partire.
L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafón
Per quando vuoi perderti completamente dentro una storia.

Ci sono libri che puoi leggere a tempo perso, magari nei ritagli di tempo o con la TV accesa in sottofondo, e poi ci sono romanzi monumentali che ti pretendono del tutto, azzerando qualsiasi rumore esterno. L’ombra del vento appartiene senza dubbio a questa seconda categoria.
La storia si apre nella Barcellona cupa e affascinante del 1945. Il giovane Daniel Sempere viene accompagnato dal padre tra i cunicoli del Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo magico e segreto dove sceglie un romanzo intitolato proprio L’ombra del vento, scritto da un certo Julián Carax. Affascinato dalla lettura, Daniel cerca di scoprire di più sull’autore, finendo per scoperchiare un vaso di Pandora fatto di individui ombrosi, tragedie passate, amori maledetti e una figura inquietante che gira per la città bruciando ogni singola copia rimasta dei libri di Carax.
È un libro ricchissimo: la scrittura è poetica e avvolgente, la trama è un labirinto di colpi di scena e la città di Barcellona diventa un personaggio a sé stante, viva e misteriosa. Se cerchi una storia potente, profonda e ricca di suspense, che ti faccia letteralmente dimenticare dove ti trovi e che ore sono, non devi cercare oltre.
Il segreto di Miss Austen di Giovanna Zucca
Per quando hai voglia di vivere, per qualche ora, in un’altra epoca.
A volte il modo migliore per staccare dalla realtà non è spostarsi nello spazio, ma viaggiare nel tempo. Cambiare epoca significa immergersi in un mondo con regole, abitudini, ritmi e modi di comunicare completamente diversi dai nostri.
In Il segreto di Miss Austen, Giovanna Zucca porta Jane Austen nell’Inghilterra dell’Ottocento e costruisce intorno a lei una storia fatta di visite, balli, ricevimenti, relazioni e convenzioni sociali. Jane, trentacinquenne, incontra Richard Stokes, un giovane erede che si innamora di lei e che lei ricambia, pur scegliendo di non trasformare quel sentimento in un matrimonio.
Leggere una storia così significa entrare in un mondo in cui le regole, le abitudini e perfino il modo di vivere le relazioni sono diversi dai nostri. Non serve che il libro racconti una realtà completamente fantastica: basta cambiare epoca per guardare il mondo con coordinate diverse.
Ed è uno dei motivi per cui i libri per cambiare prospettiva possono essere anche un ottimo modo per staccare. Non necessariamente perché vogliono insegnarti qualcosa, ma solo perché per qualche ora ti fanno guardare la vita da un punto diverso (magari anche nostalgico. Tra l’altro esiste una parola per descrivere la nostalgia di un tempo mai vissuto: Anemoia)
Creature luminose di Shelby Van Pelt
Per quando hai bisogno di sentirti in buona compagnia.

Staccare da tutto non significa sempre voler fuggire dagli altri. A volte significa solo sentire il bisogno di una compagnia diversa, più pura e profonda di quella che incontriamo nella vita di tutti i giorni.
La protagonista è Tova, una donna anziana che, per colmare il vuoto lasciato dalla scomparsa del figlio e dalla morte del marito, lavora come addetta alle pulizie notturna nell’acquario di Sowell Bay, vicina a Seattle. Tova ama la routine e la precisione, ma sopra ogni cosa ha sviluppato un legame unico e silenzioso con Marcellus, un gigantesco polpo del Pacifico dotato di un’intelligenza straordinaria e di un sarcasmo tutto suo (sì, ci sono capitoli dal suo punto di vista!). La vita dell’acquario viene travolta dall’arrivo di Cameron, un trentenne scontento e disorientato arrivato in città per cercare le sue origini.
Le vite di questi personaggi così distanti finiranno per intrecciarsi in modo imprevedibile. È una storia delicatissima che parla di lutti, solitudine, ma soprattutto di speranza, seconde possibilità e amicizie inaspettate. Se non hai voglia di colpi di scena adrenalinici, ma cerchi una lettura umana, commovente e piena di calore a cui affezionarti pagina dopo pagina, Tova e Marcellus ti terranno un’ottima compagnia.
Come scegliere tra questi libri quello giusto per staccare da tutto
A questo punto la scelta dipende soprattutto da quello che ti va di trovare dentro la prossima storia.
Se vorresti partire ma per ora puoi farlo soltanto con la fantasia, A maggio parto, faccio il giro del mondo! ti porta con Irene dall’altra parte del mondo. Se invece vuoi una storia capace di sorprenderti e tenere occupata la mente, La figlia preferita parte da una situazione familiare decisamente fuori dall’ordinario.
Se quello che cerchi è soprattutto un posto in cui stare bene per qualche ora, c’è Dream Harbor con il suo Pumpkin Spice Café. Se invece vuoi una storia in cui perderti davvero, L’ombra del vento ha un mistero abbastanza grande da accompagnarti per molte pagine.
E poi ci sono l’Inghilterra di Jane Austen e l’acquario di Tova, due luoghi completamente diversi che permettono di lasciare per un po’ la propria quotidianità alle spalle.
In fondo, credo sia proprio questo il bello dei libri per staccare da tutto: non esiste un unico modo per farlo. Puoi avere bisogno di partire, di cambiare epoca, di seguire un mistero, di trovare un posto accogliente o semplicemente di trascorrere qualche ora insieme a una storia che riesca a prenderti.
E quando trovi quella giusta, per un po’ ti dimentichi anche di guardare che ore sono.
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